water project

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Pazzodaviaggiare sostiene la piccola [dice lui] ICIO ONLUS.
Sono lieto di invitavi a visitare il sito dell’opera di Maurizio, li troverete tutte le delucidazioni tecniche,
il calore dell’Africa, e l’energia emanata dal sig. de Romedis, Maurizio detto ICIO.  …continua…

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Fin da principio, quando ho deciso di intraprendere questo stile di vita da viaggiatore hobo stile, in me era forte la volontà di raccogliere fondi da devolvere per cooperare con chi mancava dei bisogni primari.
(Ero reduce da due anni di viaggi in Nigeria, installavo sistemi di sicurezza per le banche, ed attorno a me uno scenario post atomico stile Mad Max.)
Nigeria
Ho cominciato allora a bussare varie porte, molte non si sono aperte, altre mi si sono chiuse letteralmente in faccia, fin che dopo qualche frustrante mese ne ho trovata una senza infissi!
Ad accogliermi Maurizio de Romedis, per me uno sconosciuto come per lui lo ero io.
No c’è voluto molto per capirci, infondo parliamo la stessa lingua e così neppure senza stringergli la mano(il contatto è avvenuto inizialmente solo virtualmente) mi sono ritrovato a dover mandare i soldi che raccoglievo a sto tizio di Milano.
Queste le sue parole sul sito musioka.it

Non ricordo se fu una mail o una telefonata a farmi scoprire che nello stesso mondo in cui vivo io, respira un tizio di nome Andrea Campanella.
Ricordo però molto bene che mi colpì la sua totale convinzione in ciò che voleva fare.
Mi fece alcuni semplici complimenti per le mie attività e per il mio essere molto spettinato.
Poi mi disse che “viaggiava” per fare qualcosa di buono per gli altri, per raccogliere i fondi per qualcuno che aveva bisogno ma che non sapeva chi aveva più bisogno.
In sintesi io risposi a quel tizio di nome Andrea che bastava trovare il coraggio di decidere chi aiutare poichè gli sfortunati sono davvero tanti.
E lui prese alla lettera quelle parole e ora … ora mi ritrovo con un tizio che mi ruba il lavoro, che vuole aiutare più di me, che vuole fare più pozzi di me, che vuole fare vivere con dignità più persone di quelle che ho aiutato io !!! Ok Ok , non posso fare altro che dargli ragione anche se un pò mi dà fastidio rischiare che qualcuno mi superi 🙂

19 Aprile 2011 , è arrivato un bonifico di euro 961 sul conto della mia piccolotta Icio Onlus e così ora mi tocca scavare per iniziare il primo pozzo di Andrea !!!

4 Maggio 2011 , un altro bonifico di euro 262,00 , mi sa che molto presto il primo pozzo di Andrea sarà fatto.
12 Maggio 2011 , Andrea mi ha telefonato , è partito… lo aspetto a Milano.
23 Maggio 2011 , Arrivano altri bonifici da Andre e il suo primo sogno si realizza …. il suo Primo pozzo è scavato e inizia a scavare il secondo. Parto alle 5 del mattino e raggiungo Andrea alle 9 a Bussana San Remo, in un borgo fantastico dell’800, dove viene ospitato da un artista locale. Gli consegno la foto del suo primo pozzo e la targa con tutti i dati informativi e geografici.
Lui si commuove e piange dentro …io anche….”

Da quel primo bonifico il 19 aprile 2011 ne sono seguiti altri raccolti nella pagina i conti tornano ed ora i pozzi realizzati attraverso il mio lavoro e quello di chi ha collaborato, più le donazioni spontanee di coloro che hanno voluto sostenere il “progetto idrico” sono 6…anche se in se non mi interessa affatto contarli.
Ed in Kenia, alle falde del Kilimangiaro da quei buchi esce dignità liquida per 500/600 persone a cui voglio andare a stringere la mano, perché infondo mi hanno dato molto.
Un brindisi alla dignità!

In questa video intervista divisa in due  le spiegazioni dettagliate su come viene condotta la realizzazione di un pozzo, le motivazioni e la filosofia di Maurizio detto Icio.

( quello più bello anche se con meno capelli sono io, l’altro è Maurizio )