Sahara

Sono le 10 del mattino qui a Massa nel territorio del Sahara Occidentale. Io e Silvie da 4 giorni pedaliamo lungo la strada costiera: a destra l’oceano che con il suo respiro ci riempie la bocca ed i polmoni di sale, a destra le prime dune ci presentano il cambiamento di paesaggio che ci accompagnerà fin oltre al confine della Mauritania verso l’Africa nera, il Senegal.
Consultando le mappe, in alcune di esse si legge di questo territorio: Repubblica Democratica Araba Sahraui; dal 1975, quando il Marocco con la Marcia Verde diede fine alla colonizzazione Spagnola questo territorio vive in un limbo geopolitico.
Senza entrare nei dettagli qui si aspetta un referendum popolare dal 1991, anno in cui il fronte Polisario, che ne dichiara l’indipendenza, ha firmato il cessate il fuoco in cambio di questa promessa.

I segni di questa “stabile” situazione gli viviamo ospiti dei militari Marocchini che con una staffetta ci stanno scortando, coccolando in questo isolamento.
Lungo la strada costiera i chilometri sono scanditi dalle piccole case con antenne radio,le postazioni dei soldati che per noi si sono trasformate in campeggi custoditi dove veniamo censiti e rifocillati.
Agli ingressi delle città puntuali, in motorino, in macchina a piedi l’agente di turno ci scorta ed asseconda le nostre richieste arrivando a contrattare per noi il prezo degli hotel, la foto in gruppo con le bici è d’obbligo.

-Non scortiamo tutti i turisti, non offriamo il caffè, non… voi siete bizzarri, siete arrivati in bici…
Le parole del nostro ultimo amico paramilitare che ci è venuto a prendere ieri in motorino; sigaretta in bocca, occhi color nocciola, giubetto in pelle nera e camicia azzurra. L’affascinante uomo del deserto ci scorta nel suo villaggio, un caffè lungo mare e pure noi lo interroghiamo un po sulla sua vita.
Consegniamo la fiche per agevolarlo, per non fargli scrivere tutti i nostri dati anagrafici e numeri di passaporto, mi chiede l’email, gli do pure l’indirizzo del blog.
Oggi per curiosità controllo il traffico e come pensavo il mio sito ha avuto un gran numero di visite in questa regione del Sahara, siamo sotto la lente d’ingrandimento.
Un altro caffè e si pedala