Pazzodaviaggiare è un azione di promozione sociale a pedali.

“L’idea era semplice: partire in bici, pedalare, incontrare persone, organizzare cene ed in questo modo finanziare un progetto di cooperazione”

Andrea è partito in viaggio dall’Italia nel 2011, con solo 200 euro in tasca. Voleva ritrovare la felicità persa chissà dove. Visto che aveva tempo mentre la cercava ha organizzato piccoli eventi culinari e, con l’aiuto di vecchi e nuovi amici, ha finanziato la costruzione di 7 pozzi d’acqua in Kenya. Aveva capito che per ritrovare la sua felicità doveva aiutare anche gli altri a raggiungere la loro e cosi ha deciso di offrire da bere agli abitanti della povera regione di Taveta alle Falde del Kilimangiaro. Per 6 anni la tenda è stata la sua camera da letto, il celo stellato il soffitto della cucina e una bottiglia d’acqua la doccia. Nel 2014 in California Andrea ha incontrato Sylvie. Cupido ha scagliato la sua freccia e sei mesi dopo erano in sella a un vecchio e malandato tandem…

                       Il suo slogan è [tu per me, noi per loro]


Fine ultimo del progetto PdV è la raccolta di fondi per la cooperazione internazionale  per soddisfare i requisiti minimi di sussistenza:

L’accesso ai beni primari, alle informazioni, alla libertà d’espressione, alle pari opportunità.

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Pazzodaviaggiare sostiene la piccola [dice lui] ICIO ONLUS.
Sono lieto di invitavi a visitare il sito dell’opera di Maurizio, li troverete tutte le delucidazioni tecniche,
il calore dell’Africa, e l’energia emanata dal sig. de Romedis, Maurizio

 

Quel giorno ero solo nel’isola, gli altri non so dove fossero, ed infondo non me ne importava nulla. Una cosa nuova attirava la mia attenzione. Le strade che percorrevano la scogliera, incrociandosi fra loro, formavano quel labirinto percorso da cosi tanto tempo che la lana era finita da cosi tanto tempo che la nudità non mi spaventava più, ora correvano dritte verso l’interno

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